Arcangela Pace - Reale Accademia Cavalleresca Sancti Johannes

REALE ACCADEMIA CAVALLERESCA
SANCTI JOHANNES
dei "Cavalieri di Croce Spada S.J."
R.A.C.S.J.
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Titolati - Stenmma Familiare
Registrazione N 23\2024-del 12.02.2024




ARMA
Partito semi troncato: Nel 1° D'oro a sei palle poste in cinta quella in capo più grossa, di azzurro, caricata di tre fiordalisi d’oro posti 2,1, le altre tutte di rosso quella in punta con ai lati due spighe di grano convergenti, del campo; nel 2° a) d’oro all’aquila membrata di nero, linguata ed armata di rosso b) d’azzurro scaglionato di rosso.

MOTTO
Su cartiglio d’Argento: Fides et Honor     
            
DAMA ARCANGELA PACE PARADISO
DE' NIFO DE' MEDICI



CONTI - NOBILI - BARONI - PATRIZI
Tra le famiglie nobili e notabili un posto di rilievo occupa la famiglia Pace che trova rami illustri in Sicilia Campania Calabria Basilicata e Toscana. Non mancano rami illustri anche in altre regioni tal che sin dal 1400 viene menzionata la illustre famiglia triestina Pace di cui la nobile Elisabetta al cadere del secolo si sposta ad Udine divenendo sposa del notaio Tommaso e trasferendo così sostanze e nobiltà dell’illustre casato. Il ramo della Basilicata, di stanza tra il 1700 e il 1800 a S. Costantino Albanese (PZ) e per lo più residente a Napoli origina dalla derivazione di un ramo dei baroni Pace di Bucelli, iscritti già nei secoli precedenti e come da manoscritti presenti  sin dal 1472, alla nobiltà maltese. Nei documenti ricorrean i nomi di Don Antonio Pace, arciprete della chiesa greca di Napoli e Rettore del collegio reale di Potenza; Don Tommaso, patriota e filosofo e Don Pasquale Pace, ufficiale del 20° reggimento sotto il generale Massena durante il periodo filofrancese. Maggiori dettagli vengono desunti e riportati del ramo siciliano. A Palermo sin dal XIV secolo vien riportato un ramo i cui discendenti han goduto di diversi titoli nobiliari e furon coinvolti nella politica locale e nell’amministrazione pubblica.  Un Crimonisio, da Corleone, con privilegio del 23 ottobre 1400, venne nominato familiare regio; un Bernardo, con privilegio dato a 13 settembre 1479 esecutoriato a 15 febbraro 1482, ottenne la concessione del feudo Colea in Malta; un Niccolò fu senatore in Trapani nel 1493 e 1501; un Francesco, regio cavaliere, fu capitano di giustizia in detta città nel 1495, 1499. Discendente di un ramo di questo casato è Vincenzo Salvatore Pace (25/06/1952 Agrigento) che ha spostato la ND Anna Paradiso (10/10/1952 Chiaravalle –CZ) , figlia di Liberato questo ultimo di Patrizio nato da Don Nicola Paradiso, celebre dottore e fisico valente,  che sposò  donna Teresa Nifo dei Medici, che con la zia donna Mariangela de’ Nifo de Medici  si era ritirata in Davoli. Quest’ultima donò alla famiglia Paradiso averi e titoli nobiliari con l’autorizzazione che i Paradiso si cognomizassero de Nifo de Medici. Pur vantando la famiglia Nifo antenati fin dall’epoca di Cicerone, di cui un Nifo fu intimo amico, è Agostino il celeberrimo antenato famoso scrittore paragonato ai più grandi dell’epoca. Nacque a Sessa Aurunca intorno al 1470 (secondo altri a Joppolo in provincia di Catanzaro) da Giacomo e da Francesca Galeoni. Il padre era figlio di Domizio Nifo, Barone di Joppolo (CZ) che si era trasferito dalla calabria al seguito di Marino Marzano I, Duca di Sessa.  Intraprese i primi studi a Sessa Aurunca e Napoli quindi successivamente a Padova. Qui conseguì il titolo di Doctor Artium e gli fu offerto l’insegnamento in filosofia naturale. In un secondo momento ebbe il privilegio di essere nominato   professore ordinario. Numerose le opere e gli scritti di grande spessore e successo, da lui edite.   La pubblicazione del “De immortalitate animae” assicurò a Nifo il favore di Leone X. Nel 1519 il Pontefice diede il consenso al passaggio del filosofo all’Università pisana, per poi nominarlo nel luglio 1520 “Conte palatino”, con il raro privilegio di usare, accanto ai propri, le armi e il nome dei “de Medici”: «Augustinus Niphus de Medicis» e così fece nelle opere edite dopo tale data. Morì il 18 gennaio 1538 a Sessa Aurunca, probabilmente a causa di un’angina polmonare «sua infermità fo schorentia et pentura che in fra termine de li septe giorni morio», annota Fuscolillo, 1876. Fu sepolto nel convento di S. Domenico e celebrato da un epitafio del Florimonte. Nel 1900 le spoglie furono traslate nella chiesa di S. Agostino.  Oggi discendente di questi nobili casati è la Dott.ssa Donna Arcangela Pace Paradiso de Nifo de Medici, nata il 23/06/1977 a Catanzaro, primogenita, da Vincenzo Salvatore Pace e dalla ND Anna Paradiso de Nifo de Medici.  Laureata in Farmacia presso la Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro è specializzata in Omeopatia e svolge l’attività di farmacista. E’ iscritta alla Reale Accademia Cavalleresca Sancti Johannes.

CAPO DELLA CASATA
Dott.ssa Arcangela Pace Paradiso de’ Nifo de’ Medici
 
ORIGINE  
Italia
 
PROVENIENZA
Davoli, Calabria, Italia

TITOLI
Lady of the Cross and Sword of Sancti Johannes.

CATEGORIA
Stemma Familiare

SCUDO
Ovale

CORONA
corona a cinque perle.

Hanno diritto allo stemma i discendenti dell’intestatario.

AUTORITA' CERTIFICANTE
 Royal Academy Knightly Sancti Johannes
DAMA ARCANGELA PACE PARADISO
DE' NIFO DE' MEDICI
PIETRASANTA



BANDIERA

                                          
GUIDONE


GONFALONE




Galleria Fotografica
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Info
La Sede del Sodalizio si trova in via B. Miraglia 16/C in Catanzaro

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